Andrea Lucchesini

 

Formatosi sotto la guida di Maria Tipo, Andrea Lucchesini si impone all'attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose e collaborando con i più importanti direttori d’orchestra. Tra gli impegni più recenti ricordiamo il concerto alla Scala di Milano con la direzione di Franz Welser Moest e il debutto con la Belgrad Symphony Orchestra. Il 2017 vedrà il ritorno alla RAI di Torino con la direzione di Dennis Russell Davies e a Roma con l’Orchestra di Santa Cecilia e la direzione di Myung Wun Chung, al Maggio Musicale Fiorentino con la direzione di Fabio Luisi, oltre ad una serie di concerti in Spagna e in Germania. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose incisioni discografiche. Grande sostenitore della musica da camera, collabora regolarmente in particolare con Mario Brunello e con il Quartetto di Cremona. Per BMG ha inciso il Concerto Echoing curves di Luciano Berio sotto la direzione del compositore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata, l'ultimo ed impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo, eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio - ad un disco AVIE Records che riceve unanime plauso dalla critica internazionale. Di prossima incisione un nuovo CD in cui verranno alternate Sonate di Scarlatti con Encores di Berio, in quello che lo stesso Lucchesini definisce «un dialogo e un contrasto allo stesso tempo, una vera e propria esperienza d’ascolto». Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione all'insegnamento e tiene masterclass presso importanti istituzioni musicali europee, quali la Musik Hochschule di Hannover, il Sommer Wasserbuger Festspiele e il Mozarteum di Salisburgo e a NewYork
Dal 2008 è Accademico di S. Cecilia.

Il Maestro Andrea Lucchesini  è stato nominato dal Consiglio Direttivo in data 9 novembre 2017.

Il compenso lordo del Maestro Lucchesini per il 2018  fino al 31 dicembre è stato stabilito in 39.125 euro + iva.

Matteo D'Amico

Formatosi a Roma, sua città natale, Matteo D'Amico è presente dall’inizio degli anni ’80 in tutte le più importanti manifestazioni italiane di musica contemporanea, e all'estero in sedi prestigiose quali Parigi, Atene, Praga, Madrid, Londra, Mosca, Tokyo, etc. Ha vinto premi internazionali in Spagna, Francia, Italia e Giappone. I suoi lavori sono stati interpretati, tra gli altri, da Dorothy Dorow, Giuseppe Sinopoli, Rinaldo Alessandrini, Daniele Gatti, Mariella Devia, Corrado Rovaris, Antonio Pappano, Fabio Luisi, Vladimir Jurovski, l’Hilliard Ensemble, etc. La sua opera si rivolge soprattutto all'esplorazione dei rapporti fra musica, poesia, teatro e danza: da ricordare in tal senso i lavori sulle opere di Mallarmé (L'Azur, 1988, Sonnets et rondels, 1993), Tasso (Rime notturne, 1994, Rime d'amore, 1998), W.H.Auden (The Entertainment of the Senses, 2005, Auden Cabaret, menzione speciale al Prix Italia 2006), Brodski (Flight from Byzantium, 2010, commissione della London Philarmonic Orchestra) e Marlowe (Veni veni Mephostophilis, 2011, commissione dell’Accademia di S.Cecilia), nonché la sua esperienza nel campo della musica sacra, dove spicca lo Stabat Mater su testi sacri e di Vincenzo Consolo (1999). Ha composto per il teatro musicale le opere Gli Spiriti dell'aria (1990), Amin (1996), Farinelli, la voce perduta (1996), Dannata epicurea (2004), Lavinia fuggita (2004), Patto di sangue (2009), Le Malentendu (2009); per la danza i balletti Mascherata Veneziana (1993), La Ronde (1995), Animae Corpus (1999).

     Dal 1984 è attivo come autore di musiche di scena, avendo collaborato con alcuni fra i maggiori registi italiani (Squarzina, Costa, Cobelli, Missiroli, Monicelli, Scaparro, Carriglio, etc.).

    Dal 1997 al 2000 è stato direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana, carica che è tornato a ricoprire dal 2014, e dal 2000 al 2002 direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna. E’ titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio "S.Cecilia" di Roma. Dal 2006 è Accademico di Santa Cecilia.

Il Maestro Matteo D'amico è stato nominato dal Consiglio Direttivo in data 17 marzo 2014.

Il compenso costo azienda  del Maestro Matteo D'Amico per il 2018  fino al 31 gennaio è di 875 euro.