CICLO BACH

  • Sala Casella
  • da domenica 06 Febbraio 2022
  • a domenica 27 Febbraio 2022
  • ore 17:30


6 febbraio
Tomas Gavazzi cembalo
 
Preludio e Fuga in la magg. BWV 864
(dal Clavicembalo ben temperato)
 
Partita n. 5 in sol magg. BWV 829
(dalla prima parte della Clavier-Übung)
 
Contrapunctus n. 1 a 4 BWV 1080/1
(da Die Kunst der Fuge)
 
Concerto nach Italienischen Gusto “Concerto secondo il gusto italiano” in fa magg. BWV 971
(dalla seconda parte della Clavier-Übung)
 
Fantasia in do min. BWV 906
 
 
 
 
13 febbraio
 
Emanuele Orsini flauto moderno
 
Mattia Giandonato traversiere
 
Simone Benedetti pianoforte 
 
Sonata in mi magg. per flauto e b.c. BWV 1035
 
Sonata in mi bem. magg. per flauto e pianoforte (cembalo) BWV 1031
(E. Orsini, flauto Boehm)
 
-
 
Sonata in la magg. per flauto e cembalo BWV 1032
 
Sonata in mi min. per flauto e b.c. BWV 1034
(M. Giandonato, flauto traversiere)
 
con Marco Silvi al cembalo
 
 
 
20 febbraio
 
Ivos Margoni violino
 
Sonata in sol min. BWV 1001
 
Partita in re min.  BWV 1004
 
27 febbraio
 
Ettore Pagano violoncello
 
Suite in sol magg. n. 1 BWV 1007
 
Suite in re maggiore n. 6 BWV 1012
 
Proseguendo un format già presente nelle scorse stagioni dell’Accademia Filarmonica Romana, anche nel calendario 2021-22 verranno realizzati quattro concerti monografici dedicati a uno specifico compositore. Nelle quattro domeniche pomeriggio del mese di febbraio, il pubblico potrà approfondire quest’anno il repertorio di Johann Sebastian Bach.
 
“Credo molto nell’importanza dei cicli monografici – racconta Enrico Dindo direttore artistico della Filarmonica Romana a partire dal 2022 – perché ci danno la possibilità di soffermarci con molta più attenzione sugli elementi strutturali e poetici più profondi del linguaggio di un autore. Johann Sebastian Bach è un compositore certamente tra i più popolari e apprezzati al mondo non solo dagli ascoltatori, ma dai musicisti, i quali nonostante le numerose esecuzioni non smettono di stupirsi di fronte a tanta bellezza e tanto mistero”.
 
In ogni concerto sarà protagonista uno strumento diverso: prima il cembalo, poi il flauto (con una sorta di confronto tra strumento moderno e antico), il violino e infine il violoncello.
 

l concerti si inseriscono nella rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuta dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.

 

GREEN PASS RAFFORZATO OBBLIGATORIO

Dal 6 dicembre per accedere ai concerti è necessaria la certificazione verde ottenuta a seguito della somministrazione completa del ciclo vaccinale o dell'avvenuta guarigione da Covid-19 (Decreto Legge del 26.11.2021 n. 172).

Coloro che non fossero in possesso di certificazione verde Covid-19 non avranno il rimborso del biglietto.

L'accesso in sala per la visione degli spettacoli è consentito esclusivamente con mascherina Ffp2 come da Decreto legge del 24 dicembre 2021 entrato in vigore il 25 dicembre 2021