FILARMONICA200 | CASELLA – STRAVINSKIJ

  • lunedì 01 Marzo 2021

 

Dalla Sala Casella

lunedì 1 marzo ore 21 

sul Canale YouTube dell'Accademia Filarmonica Romana

 

CASELLA – STRAVINSKIJ

Andrea Lucchesini incontra Mila De Santis e Marcello Panni

con la partecipazione del Trio Chagall e del pianista Alessandro Simoni

 

 

Alfredo Casella

Sicilienne et burlesque, op. 23 bis per violino, violoncello e pianoforte

 

Trio Chagall

Edoardo Grieco violino

Francesco Massimino violoncello

Lorenzo Nguyen pianoforte

 

 

Igor Stravinskij

Three Movements from Petrushka

I. Danse Russe

II. Chez Pétrouchka

III. La semaine grasse

 

Alessandro Simoni pianoforte

 
 
 
 
 

Il 2021 è l’anno in cui l’Accademia Filarmonica Romana festeggia il suo bicentenario.  Era infatti il 4 dicembre 1821 quando a Roma nacque un’associazione di “dilettanti” di musica, appartenenti al ceto nobiliare e alto borghese, decisi a riunire le proprie energie per l’esecuzione di musica da camera e opere liriche in forma di concerto, che fossero nuove per Roma. Nasceva così una delle più antiche istituzioni musicali romane e italiane che, forte di una precisa identità artistica e di una programmazione innovativa, ha percorso i suoi primi duecento anni, seguendo il corso della storia, sempre pronta a stimolare il proprio pubblico, attraverso proposte aggiornate alle nuove istanze della musica. 

 

Questo secondo incontro sarà incentrato sulle figure di Alfredo Casella e Igor Stravinskij. Andrea Lucchesini ne parla con la musicologa Mila De Santis e con il compositore e vicepresidente della Filarmonica Marcello Panni. Partecipano anche il Trio Chagall e il pianista Alessandro Simoni, che eseguiranno musiche dei due autori.

Come Sgambati, anche Casella può considerarsi uno dei pilastri della Filarmonica. Nominato direttore artistico una prima volta nel 1932-34, fu soprattutto nel secondo mandato - per la stagione del 1946-47 - che il compositore avviò un vero e proprio processo di sprovincializzazione della vita musicale romana con collaborazioni internazionali e una importante presenza di musica contemporanea straniera; fra le iniziative anche l’organizzazione della tournée in otto città italiane del Pierrot lunaire di Schoenberg, che non veniva eseguito in Italia dal 1924. Già malato, Casella mostrò verso la Filarmonica una dedizione e una passione fuori dal comune; lui stesso accompagnò al pianoforte l’11 febbraio del ’47 il soprano Magda Laszló e il violoncellista Gabriele Magyar per quello che fu il suo ultimo concerto. 

L'impegno a favore della musica contemporanea doveva rimanere una costante dell'Accademia per tutto il dopoguerra; negli anni Cinquanta venne instaurato un rapporto privilegiato con Igor Stravinskij, grazie alla tenacia e determinazione di Adriana Panni che conobbe il maestro a Venezia. Dalla stagione 1953-54 Stravinskij e Robert Craft (che di Stravinskij fu assistente, amico e direttore di moltissime opere) avviarono con la Filarmonica una speciale collaborazione che doveva durare per tutto il resto della vita del compositore. Accanto ai capolavori già noti di Stravinskij, l’impegno era quello di programmare le sue opere più recenti, possibilmente in prima europea o in prima italiana; a dirigerle lo stesso Stravinskij o Robert Craft, che a volte si alternarono sul podio dello stesso concerto. 

Il racconto verrà inframmezzato da alcuni ascolti musicali. Il Trio Chagall, giovanissima formazione con pianoforte (Edoardo Grieco violino, Francesco Massimino violoncello e Lorenzo Nguyen pianoforte), vincitrice del secondo premio (primo non assegnato) alla ventesima edizione del Premio “Trio di Trieste”, esegue di Casella Sicilienne et burlesque, op. 23bis (1917), mentre il ventitreenne Alessandro Simoni,  proveniente dal Corso di perfezionamento di Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, esegue Three Movements from Petrushka, dal celebre balletto di Stravinskij nella versione pianistica dello stesso autore.

 

 

 
L'incontro si inserisce nell’ambito della rassegna della Filarmonica Romana
“La musica da camera dal barocco alla contemporanea”
promosso dalla Regione Lazio
 
 
 
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per informazioni 3429550100 (lun-ven 10-18)
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