• Sala Casella
  • venerdì 21 Febbraio 2020
  • ore 20.30

"Musica e Letteratura"
THE ROARING TWENTIES
Tra superuomo, art déco e
nascita del jazz
 
 
FABRICA ENSEMBLE QUARTET
Valentina Tramacere soprano
Alessandro Regoli contraltista
Bruno Corazza basso-baritono
Emiliano Begni vocals, pianoforte
 
letture
Elisa Lombardi
Livia Saccucci
Alessandro Epifani
 
in collaborazione con l'Associazione Fabrica
 

L'arte del fare rumore (jaser, da cui jazz) arriva da lontano, oltre oceano, e si inserisce in un panorama come quello europeo pieno di contraddizioni, di atti di forza, di analfabetismo, di grandi scoperte, di illuminazioni ed esplosioni artistiche ma anche militari, di guerre, fratricide, assolute, annientanti, di accanimenti degli uomini contro altri, di future aberrazioni e abomini, tutti contenuti in potenza qui, nei ruggenti anni Venti. Tra le prime canzonette e la musica "colta", il jazz si fa sintesi delle culture musicali europee - composizioni per bande militari, canti di chiesa, musica classica e opera lirica - e del ritmo delle percussioni africane. Da Pirandello a Gershwin passando per Debussy, The Roaring Twenties racconta gli schiaccianti fatti storici dell'ascesa al potere di Benito Mussolini "di origine plebea, zingaro della politica, autodidatta del potere, che a soli trentanove anni era il più giovane primo ministro del suo Paese, il più giovane dei governanti di tutto il mondo al momento dell'ascesa e non aveva nessuna esperienza di governo né di amministrazione pubblica...indossava la camicia nera, la divisa del partito armato senza precedenti nella storia. Con tutto ciò, il figlio del fabbro - figlio del secolo - aveva salito le scale del potere" (Antonio Scurati).