GIULIO CESARE: UN EROE BAROCCO

  • Teatro Argentina
  • giovedì 23 Gennaio 2020
  • ore 21

GIULIO CESARE:
UN EROE BAROCCO
 
 
Raffaele Pe controtenore
La Lira di Orfeo ensemble barocco
 
 
Geminiano GIACOMELLI
Sinfonia da Cesare in Egitto
 
Georg Friedrich HÄNDEL
“Va tacito e nascosto” Aria da Giulio Cesare in Egitto
 
Carlo POLLAROLO
“Sdegnoso turbine” Aria da da Giulio Cesare in Egitto
 
Francesco BIANCHI
“Saprò d’ogn’alma audace” Aria da La morte di Cesare
 
Georg Friedrich HÄNDEL
Sinfonia da Giulio Cesare in Egitto
 
Geminiano GIACOMELLI
“Il cor che sdegnato” Aria da Cesare in Egitto
 
Georg Friedrich HÄNDEL
“Al lampo dell’armi” Aria da Giulio Cesare in Egitto
 
Francesco BIANCHI
Sinfonia da La morte di Cesare
 
Niccolò PICCINNI
“Tergi le belle lagrime” Aria da Cesare in Egitto
 
 

The great Baroque fortune of the figure of Caesar produced five works dedicated to him:

we will hear a rare anthology in the concertation between a voice of intense expressiveness

and a refined instrumental ensemble


 
La grande fortuna barocca della figura di Giulio Cesare produsse ben cinque opere a lui dedicate: in questo concerto ne ascolteremo una rara antologia nella concertazione tra una voce di intensa espressività e un raffinato ensemble strumentale. Raffaele Pe è oggi tra i controtenori più apprezzati della nuova generazione, la sua voce abbraccia un vasto repertorio capace di spaziare dal Seicento all’opera settecentesca, fino alla musica contemporanea, ospite di prestigiosi teatri e festival internazionali (Theater an der Wien, La Fenice di Venezia, Opera di Firenze, Glyndebourne Opera Festival, Concertgebouw di Amsterdam), collaborando con alcuni dei maggiori direttori specializzati nel repertorio antico e barocco, quali Jordi Savall, William Christie, Sir John Eliot Gardiner, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, etc. Sua è stata l’idea di fondare nel 2004 La Lira di Orfeo, ensemble barocco dedito principalmente alla riscoperta in tempi moderni del repertorio antico e barocco, e ormai riconosciuta come autorevole giovane voce italiana per l’interpretazione della musica di quel periodo.
 
Del 2019 è l’uscita dell’ultimo album dell’ensemble Giulio Cesare. A baroque Hero inciso per la Glossa, che ha ottenuto già entusiastiche recensioni sulle principali testate e riviste musicali internazionali (Music Magazine, Gramophone, Opera, The Sunday Times), e che approda per la prima volta a Roma nella stagione della Filarmonica Romana. Il programma è dunque una raccolta delle più significative arie tratte dalle opere italiane dedicate alla figura di Giulio Cesare e composte da autori, oggi in gran parte fuori repertorio e dunque di raro ascolto, quali Giacomelli, Bianchi, Piccinni, Pollarolo che si presentano come ritrovati riferimenti storici, fondamentali per comprendere il valore dellapiù famosa opera di Händel Giulio Cesare in Egitto. Il concerto evidenza inoltre i molteplici stili compositivi nell’Italia settecentesca, dalla maturità del canto figurato fino al tramonto del gusto rococò nel periodo pre-napoleonico, e ricorda alcuni dei più celebri ed acclamati castrati di allora (da Carestini a Pacchiarotti, da Appiani a Senesino) che ricoprirono in queste opere il ruolo di Giulio Cesare.