PIOTR ANDERSZEWSKI Simon Fowler

PIOTR ANDERSZEWSKI

  • Teatro Argentina
  • giovedì 28 Novembre 2019
  • ore 20

 
 
Johann Sebastian BACH
6 Preludi e Fughe dal
Clavicembalo ben temperato (Libro II)
 
Robert SCHUMANN
7 Klavierstücke in Fughettenform op. 126
 
Ludwig van BEETHOVEN
Sonata in la bemolle maggiore op. 110
 
 
 
 
 
 
 

A polyphonic and intellectual keyboard, in the fine program of one of the most interesting pianists on the world scene.

 

Una tastiera polifonica e intellettuale nel programma raffinato di uno dei pianisti più interessanti della scena mondiale. Polacco, nato a Varsavia, cinquant’anni nel 2019, Piotr Anderszewski manca da Roma dal 2011. Sarà un’occasione preziosa per il pubblico della capitale poter nuovamente riascoltare il talento di questo pianista alle prese con un recital dal programma “contrappuntistico”, che affianca lavori polifonici di Bach e Schumann, alla Sonata op. 110 di Beethoven, che, com’è noto, si conclude proprio con una Fuga.

Il concerto si apre con una selezione di sei Preludi e Fughe dal Secondo libro del Clavicembalo ben temperato composto da Bach nel 1744, fra il rigore delle fughe e il carattere rapsodico e melodico dei preludi che le precedono. Seguono i 7 Pezzi in forma di Fughetta op. 126 di Schumann, scritti nel 1853 come omaggio dichiarato al genio di Bach, e si conclude con la Sonata in la bemolle maggiore op. 110 di Beethoven, capolavoro e penultima delle Sonate del musicista di Bonn terminata nel 1821. Un programma di grande interesse, e nel suo insieme di raro ascolto, che passa da quello che a metà dell’Ottocento Hans von Bülow definiva l’Antico Testamento della musica per strumento a tastiera qual è il Clavicembalo ben temperato, al Nuovo Testamento delle 32 Sonate di Beethoven.

E la Filarmonica è ben felice che ad eseguirlo sia Piotr Anderszewski, pianista riconosciuto a livello internazionale per l’intensità e l’originalità delle sue interpretazioni. Lo troviamo regolarmente invitato a suonare nelle più importanti sale da concerto (Wiener Konzerthaus, Berlin Philharmonie, Wigmore Hall, Carnegie Hall, Concertgebouw Amsterdam, etc.) e con le maggiori orchestre al mondo (Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, NHK Symphony Orchestra, Leipzig Gewandhaus Orchestra). Ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Gilmore Prize, assegnato ogni quattro anni a un pianista di talento straordinario.

Artista esclusivo della Warner Classics/Erato dal 2000, le sue incisioni hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.

È stato protagonista di premiati documentari del regista Bruno Monsaingeon per ARTE.

 

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