MARIO BRUNELLO e CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Credit: Massimo Branca

MARIO BRUNELLO e CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

  • TEATRO ARGENTINA
  • giovedì 11 Aprile 2019
  • ORE 21
 
Mario Brunello violoncello e violoncello piccolo  
Coro del Friuli Venezia Giulia
maestro di coro Cristiano dell’Oste
 
Johann Sebastian BACH
Singet dem Herrn BWV 225 mottetto per coro
Christ Lag in Todes Banden Corale BWV 4
Ciaccona per violoncello piccolo e coro dalla Partita n. 2 in re minore BWV 1004
 
Peter SCULTHORPE
Requiem per violoncello e coro
 
Leo FERRÉ
Muss es sein per violoncello, tape e coro (arr. V Sivilotti)
 
John TAVENER
Akhmatova songs per soprano e violoncello 
 
Arvo PÄRT
Fratres per violoncello, coro, percussioni
 
Valter SIVILOTTI
Flows per violoncello, coro, percussioni
 
Una felice collaborazione nata nel 2016 quella fra Mario Brunello e il Coro del Friuli Venezia Giulia che ha già portato il progetto in giro per l’Italia e approda ora a Roma. Terzo violoncellista ospite della stagione filarmonica, dopo Sollima e Dindo, e un nuovo concerto in cui la sonorità e il timbro del violoncello (quello prezioso di Brunello, un “Maggini” dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi del Quartetto Italiano) dialogano con la voce.

Il programma alterna nella scelta dei brani coro e violoncello, ma a volte dà vita a originali incontri, come il caso della Ciaccona tratta dalla Seconda partita per violoncello solo un cui si inserisce la parte corale. Se l’inizio del concerto si affida alla musica di Bach, per il resto del programma ci si sposta nel Novecento e ai giorni nostri: con il Requiem per violoncello e coro dell’australiano Peter Sculthorpe e con la musica del cantautore e poeta anarcachico Leo Ferré con un arrangiamento per violoncello e coro e tape di Muss es sein. La seconda parte del concerto si apre con Akhmatova songs di John Tavener, omaggio ad Anna Akhmatova una delle più grandi poetesse russe del Novecento, di cui il compositore inglese ha musicato nel 1993 sei poesie da lei scritte in diversi periodi della sua vita. Segue Flows per violoncello, coro e percussioni del compositore friuliano Valter Sivilotti. Completa il programma una delle più celebri pagine dell’estone Arvo Pärt, Fratres composta nel 1977 nel suo personale stile “tintinnabuli”, volutamente senza particolari indicazioni strumentali, che in questa occasione ascolteremo per violoncello, coro e percussioni.

Vincitore nel 1986 dl Primo Premio al Concorso Čajkovskij di Mosca, Mario Brunello è ospite regolare delle più prestigiose orchestre al mondo. Riserva ampio spazio a progetti che coinvolgano forme d’arte e saperi diversi, avvicinando così il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica. Da qui nascono le collaborazioni con artisti quali Caine, Fresu, Benni, Ovadia e Capossela, etc. È direttore artistico dei festival Arte Sella e I Suoni delle Dolomiti.

Formazione nata nel 2001, il Coro del Friuli Venezia Giulia in poco tempo ha saputo diversificare il suo repertorio, spaziando dalla musica antica fino al jazz e al pop, diretta dai più celebri direttori (fra cui Muti, Leonhardt, Koopman, solo per citarne alcuni) in festival e rassegne internazionali.

ACQUISTA ORA

ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA