ENRICO DINDO e SIMONE RUBINO

  • TEATRO ARGENTINA
  • giovedì 04 Aprile 2019
  • ORE 21
 
Enrico Dindo violoncello
Simone Rubino percussioni
 
musica da Bach a…
(programma a sorpresa)
 
con due prime assolute di
Carlo BOCCADORO e Stefano MOLINELLI
 
 
 
 
 
 
 
Un incontro originale fra strumenti diversi eppure complementari, capaci di sorprendenti soluzioni timbriche e ritmiche che sapranno affascinare l’ascoltatore. Sono il violoncello (fra l’altro un prezioso “Pietro Giacomo Rogeri”, ex Piatti del 1717) affidato alla maestria di Enrico Dindo, fra i migliori solisti italiani dei nostri giorni, e le percussioni del giovane talento Simone Rubino, rivelazione degli ultimi anni, insignito nel 2018 del Premio Abbiati della critica musicale italiana che ne ha lodato la capacità di unire “alla tecnica un’inesauribile fantasia interpretativa trasmettendo una contagiosa gioia nel fare musica”. Sul palco dell’Argentina rivelano all’ascoltatore volta per volta il percorso musicale della serata. Sappiamo solo che si partirà dalle Suite di Bach e si sconfinerà ai nostri giorni, passando per il tango di Piazzolla e la musica del Novecento storico, sia con composizioni originali per i due strumenti, sia attraverso rivisitazioni e adattamenti per l’insolito organico. E non mancheranno le novità, con due annunciate prime assolute di Carlo Boccadoro e Stefano Molinelli.
 
Figlio d’arte, Enrico Dindo inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso Rostropovič di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo al fianco dei più importanti direttori. È inoltre Direttore stabile dei Solisti di Pavia, ensemble da lui creato nel 2001, e Direttore musicale della HRT Symphony Orchestra di Zagabria. È docente di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy e ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion. Incide per Chandos e Decca.
 
Classe 1993, nato a Chivasso (Torino), Simone Rubino si è diplomato nel 2010 con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio di Torino, perfezionatosi poi alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco. Vincitore di concorsi internazionali (fra cui ARD di Monaco, e il “Luigi Nono” a Torino), di rilievo il debutto nel 2016 al Festival di Lucerna con i Wiener Philharmoniker; da allora ha suonato nelle sale più prestigiose e con le orchestre di maggior rilievo internazionale, fra cui le orchestre dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Maggio Musicale Fiorentino.

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