QUARTETTO LYSKAMM

  • SALA CASELLA
  • domenica 27 Gennaio 2019
  • ore 17.30
 

Quartetto Lyskamm

quartetto in residenza 2019-2021

 
Cecilia Ziano violino
Clara Franziska Schoetensack violino
Francesca Piccioni viola
Giorgio Casati violoncello
 
Da sempre attenta ai nuovi talenti e alle giovani formazioni cameristiche, l’Accademia Filarmonica Romana ospita in residenza, per i prossimi tre anni, il Quartetto Lyskamm, ensemble formato dalle violiniste Cecilia Ziano e Clara Franziska Schoetensack, la violista Francesca Piccioni e al violoncello Giorgio Casati. I quattro hanno formato il Quartetto Lyskamm dieci anni fa, nel 2008 al Conservatorio di Milano. Nel 2016 il Borletti Buitoni Trust ha assegnato al Lyskamm il premio speciale per la musica da camera intitolato alla memoria di Claudio Abbado. Negli anni precedenti il quartetto ha ricevuto il secondo premio ed il premio speciale Pro Quartet al concorso internazionale “Franz Schubert und die Musik der Moderne” di Graz, il premio Vittorio Rimbotti dell’Accademia Europea del Quartetto, il premio della Jeunesse Musicale Deutschland, la borsa di studio della Ad Infinitum Foundation e il primo premio al Concorso della Possehl Stiftung di Lubecca. Nel 2017 il quartetto ha vinto il primo premio al Gianni Bergamo Classic Music Award di Lugano.
 
È stato ospite di numerose società concertistiche in Italia e in Europa (Società del Quartetto di Milano, Festival MiTo, Unione Musicale e Lingotto Musica a Torino, festival I Suoni delle Dolomiti, festival internazionale Quatuor a Bordeaux, Aldeburgh Music Festival, Brahms Festival di Lubecca, Rheingau Musik Festival, etc.). È stato selezionato per far parte de “Le dimore del Quartetto”, un progetto volto a rilanciare il ruolo primario del mecenatismo, rispondendo alle necessità di giovani Quartetti d’archi e valorizzando il patrimonio artistico. Si è appena conclusa la residenza biennale presso gli Amici della Musica di Padova.
 
Il loro impegno alla Filarmonica vedrà in tre anni l’esecuzione integrale dei sei Quartetti per archi op. 18 di Beethoven e dei sei Quartetti per archi di Bartók cui sarà affiancato per ogni concerto un brano di musica contemporanea. Terranno concerti in Sala Casella e porteranno la musica nelle scuole, in collaborazione con alcuni Istituti della provincia di Roma.
 
Il loro debutto per l’Istituzione romana sarà con il concerto del 27 gennaio. In programma il Quartetto op. 18 n. 5 di Beethoven e il Quartetto n. 4 di Bartók. Fra i due pezzi, il nuovo lavoro La vita immobile (2018) del veronese Marco Stroppadocente di composizione e computer music alla Musikhochschule di Stoccarda, attento studioso di informatica, scienze cognitive e intelligenza artificiale. Si tratta di una nuova versione del lavoro originariamente scritto, nel 2013, per festeggiare i quarant’anni del Quartetto Arditti.
 
 
BEETHOVEN 
Quartetto in si bemolle maggiore op. 18 n. 5
 
STROPPA
La Vita Immobile [2018]
sette micro-automi musicali per quartetto d’archi
 
BARTÓK
Quartetto n. 4
 
 
ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA
Tel. 06 320 17 52 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.