György Kurtág György Kurtág

COSTELLAZIONE K - LETTERE INTIME

  • SALA CASELLA
  • mercoledì 13 Dicembre 2017
  • ore 20.30

 
viaggio nell’universo sonoro di G.K.
 
Manuel Zurria flauto
Francesco Dillon violoncello
Emanuele Torquati pianoforte

 
 
Toshio Hosokawa
Twill (Aya-Ori) (2016) per flauto in sol, violoncello e pianoforte (7’)*
 
Robert Schumann
Fantasiestucke op 73 n.2 per violoncello e pianoforte (2’)
 
György Kurtág
Virág az ember, per 3 sul pianoforte (1’)
 
Lukas Ligeti
Passacaglia con variazioni (2016) per flauto, violoncello e pianoforte (3’)*
 
György Ligeti
Capriccio - Presto con slancio (1953) dalla Sonata per violoncello solo (5’)
 
György Kurtág
Ligatura-message for Frances Marie (1991) per flauto e flauti registrati (3’)
 
György Kurtág
Magyar nyelvlecke kulfoldieknek I (Lezione d’Ungherese per stranieri) (2’)
 
Howard Skempton
Larghetto (1976) per flauto, violoncello e pianoforte (2’)*
 
Valentin Silvestrov
Post Ludium #3 (2001) per violoncello e pianoforte (5’)
 
György Kurtág
Bagatellen #1 - # 2 op.14d (1981) per flauto, violoncello e pianoforte (10’)
 
György Kurtág
Magyar nyelvlecke kulfoldieknek II (Lezione d’Ungherese per stranieri) (2’)
 
György Kurtág
Litigi, per 2 sul pianoforte (1’)
 
Peter Ablinger
Erzsébet 'Kokó' Kukta (2015) per voce su nastro e pianoforte (4’)*
 
Johann S.    Bach
Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit (Sonatina from  Actus tragicus) trascrizione di György Kurtág per pianoforte a quattro mani (3’)
 
György Kurtág
Magyar nyelvlecke kulfoldieknek III (Lezione d’Ungherese per stranieri) (2’)
 
Peter Eötvös
Molto Tranquillo (Kurtág 90) (2015) per flauto, violoncello e pianoforte (4’)*
 
László Sáry
Mindig csak az van, ami van (2016) per pianoforte, violoncello e voci a cappella (5’)*
 
György Kurtág
Perpetuum Mobile (Object Trouvé) per piano (2’)              
 
 
* brani commissionati per LETTERE INTIME
 
 
 

György Kurtág è una delle grandi personalità del nostro tempo. Lettere Intime è un piccolo omaggio alla sua grandezza. Il progetto nasce da una costola del suo gemello, Costellazione K, che ne rappresenta l’aspetto teatrale, realizzato insieme al regista Pietro Babina il 20 Agosto 2016 al Teatro dei Rozzi di Siena per la Settimana Musicale Chigiana. Lettere Intime evoca naturalmente Leos Janácek, ma allo stesso tempo segna il percorso della natura umana di Kurtág. La sua voce, infatti, rubata attraverso una veloce conversazione telefonica, colta durante una lezione al Conservatorio o, ancora, registrata durante una prova con Claudio Abbado, suggerisce, segna, invoca, urla, si inceppa, vola e viaggia, rapida certo, ma sempre in lotta per stare al passo col suo stesso pensiero. Un pensiero intransigente, radicale, mobilissimo, coerente, lucido, destabilizzante. Un mondo intero, colto nell’attimo. La sua voce dunque si dipana attraverso la musica, dispensa perle di saggezza, segna il tempo del nostro percorso musicale intorno a Lui. Insieme alla musica di Kurtág ascolterete sei brani di compositori ai quali abbiamo commissionato un omaggio per questo progetto che intendeva festeggiare, nel 2016, il novantesimo compleanno del Nostro. Essi sono (in ordine di apparizione): Toshio Hosokawa, Lukas Ligeti, Howard Skempton, Peter Ablinger, Peter Eötvös e László Sáry. Insieme a loro, brani originali di Kurtág e alcune musiche (del passato e del presente) di autori a lui cari: Robert Schumann, Johann Sebastian Bach, György Ligeti. Un omaggio floreale dunque, dove i fiori assumono una veste metaforica come nella sua musica. Fiori che rappresentano la delicatezza e la caducità della nostra esistenza, mani che si intrecciano sul pianoforte come fiori e piante nei boschi.

Buon Viaggio

 

INFO:
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