MAXIM VENGEROV (c) B Ealovega

MAXIM VENGEROV

  • TEATRO ARGENTINA
  • giovedì 12 Aprile 2018
  • ORE 21

Maxim Vengerov violino
Roustem Saitkoulov pianoforte
 

JOHANNES BRAHMS

Sonata n. 1 in sol maggiore op. 78

Sonata n. 2 in la maggiore op. 100

Scherzo in do minore per la Sonata F.A.E. WoO 2

Sonata n. 3 in re minore op. 108

 

 

 

 

 

 

 

A Maxim Vengerov, straordinario violinista russo, naturalizzato israeliano, spetta il concerto conclusivo del ciclo di concerti della Filarmonica Romana al Teatro Argentina. Assente da Roma da diversi anni, quello di Vengerov sarà dunque un atteso concerto, che lo vedrà impegnato nell’esecuzione integrale del repertorio per violino e pianoforte composto da Johannes Brahms. Affiancato dal pianista Roustem Saitkoulov eseguirà sul suo prezioso violino ex-Kreutzer Stradivari del 1727, le tre Sonate op. 78, 100 e 108 e lo Scherzo in do minore per la Sonata F.A.E. WoO 2. Musica di rara bellezza, dunque, per questo eccezionale talento e carismatico artista che a 43 anni ha già calcato i palcoscenici dei teatri e sale da concerto più famosi al mondo, ospite delle migliori orchestre, vincitore di diversi Grammy Awards, ideatore e organizzatore del Festival Vengerov di Tokyo e in Israele, produttore di una propria casa discografica (la Vengerov Music Vision), insegnante appassionato con uno sguardo sempre rivolto ai nuovi talenti, e primo musicista classico a essere nominato nel 1997 Goodwill Ambassador internazionale dall'UNICEF.


Le tre Sonate per violino e pianoforte op. 78 (1878-79), op. 100 (1886) e op. 108 (1888) appartengono alla piena maturità di Brahms e riflettono alcune caratteristiche fondamentali della sua poetica, ovvero una cantabilità prettamente liederistica che raramente si concede al virtuosismo, ma che molto lascia trasparire della genialità brahmsiana nel plasmare materiale tematico, mantenendo al tempo stesso un rapporto equilibrato tra violino e pianoforte, un confronto serrato, ma sempre paritetico, sostenuto da uno straordinario equilibrio formale.


Particolare infine è la Sonata, scritta in collaborazione con Albert Dietrich e Robert Schumann, di cui Brahms compose lo Scherzo. Si tratta della Sonata F.A.E. che i tre completarono in soli dieci giorni nel 1853 per una sorpresa al comune amico Joseph Joachim, giovane violinista di grande talento, il cui motto Frei Aber Finsam (libero ma solo), diede origine all'acronimo del titolo. Scritto da un Brahms appena ventenne, lo Scherzo si distingue per il carattere esuberante e la freschezza compositiva.

 
INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 06 3201752

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