DON GIOVANNI

  • Teatro Olimpico
  • da giovedì 09 Novembre 2017
  • a domenica 26 Novembre 2017
(tutti i giorni ore 21, domenica ore 18.
Riposo il lunedì)
 
DON GIOVANNI di Mozart
Secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio
 
 
Don Giovanni Petra Magoni
Donna Anna Simona Boo
Donna Elvira Hersi Matmuja
Zerlina Mama Marjas
Don Ottavio Evandro Dos Reis
Leporello Omar Lopez Valle
Masetto Houcine Ataa
 
pianoforte Leandro Piccioni
contrabbasso Pino Pecorelli
batteria Ernesto Lopez Maturell
chitarre Emanuele Bultrini
tastiere Andrea Pesce
 
elaborazioni musicali
Mario Tronco, Leandro Piccioni
Pino Pecorelli
direzione artistica e regia Mario Tronco
regia Andrea Renzi
direzione musicale Leandro Piccioni
 
scenografie Barbara Bessi
costumi Ortensia de Francesco
light designer Daniele Davino
ingegnere del suono Angelo Elle
direttore tecnico Lorenzo Policiti
proiezioni Daniele Spanò
illustrazioni Simone Montozzi
direttore di palco Silvia Alù
assistente costumista Katia Marcanio
produttore esecutivo Andrea Posi
direttore di produzione Giulio Micheletti
 
una coproduzione
Accademia Filarmonica Romana
Les nuits de fourvière
 
prima rappresentazione italiana
(prima assoluta Lione 13 giugno 2017)
 

Al centro di questo nuovo lavoro dell’Orchestra di Piazza Vittorio – prodotto dalla Accademia Filarmonica Romana e dal Festival Les nuits de fourvière che accoglierà la prima assoluta il prossimo 13 giugno a Lione - c’è l’idea di un Don Giovanni androgino, affidato ad una voce femminile, quella di Petra Magoni indimenticabile Regina della notte del Flauto magico mozartiano nella prima produzione dell’Orchestra. Da questa idea si svilupperà la drammaturgia musicale, il filo con cui tessere una variante contemporanea del mito settecentesco. Una visione “altra” del protagonista che apre ad una diversa lettura dei rapporti tra i personaggi. Firmano la regia Andrea Renzi e Mario Tronco, mentre le elaborazioni musicali saranno affidate a Leandro Piccioni, Pino Pecorelli e lo stesso Mario Tronco. Nel cast anche Mama Marjas, cantante reggae molto applaudita nel ruolo di protagonista della precedente Carmen, insieme a Hersi Matmuja, Evandro Dos Reis, Omar Lopez Valle, Houcine Ataa e, alla prima collaborazione con l’Orchestra, Simona Boo, dal 2015 vocalist dello storico gruppo napoletano dei 99 Posse.

La corrispondenza tra l’approccio ludico che l’Orchestra ha con la musica classica, uno stile che porta oltre l’idea tradizionale di generi musicali, e questa ipotesi di lavoro è un’indicazione che pone l’accento su come il divertito abbattimento di ogni confine di genere e l’espansione dei limiti dell’eros possano creare nuova possibilità di indagine del dramma giocoso di Mozart a partire dall’intuizione profonda dell’identità tra la natura della musica e il flusso vitale.

Don Giovanni, come un redivivo Cab Calloway in un immaginario Cotton Club, in un’ambientazione dal gusto anni '20 ma anche fortemente contemporaneo, dirige la sua orchestra e il suo destino in una pulsione di libertà e perdizione. Un luogo carico di energia, luce e vita dove i musicisti, posti su appositi piani sfalsati in altezza, che delimiteranno uno spazio a sviluppo circolare tagliato da una parete di pannelli specchianti, si muoveranno quali protagonisti nelle loro fughe musicali ed esistenziali.