I SOLISTI DELLA FILARMONICA: BRAHMS E MENDELSSOHN

I SOLISTI DELLA FILARMONICA: BRAHMS E MENDELSSOHN

Teatro Argentina
giovedì 22 aprile 2027 ore: 21:00

I Solisti della Filarmonica, ensemble da camera
Musiche di Brahms e Mendelssohn

Johannes Brahms
Sestetto n. 1 in si bemolle maggiore op. 18
(Misia Jannoni Sebastianini, Gloria Santarelli violini
Matteo Rocchi, Martina Santarone viole
Vladimir Bogdanovic, Elide Sulsenti violoncelli)


Felix Mendelssohn Bartholdy
Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20
(Misia Jannoni Sebastianini, Irenè Fiorito, Gloria Santarelli, Daniele Sabatini violini
Martina Santarone, Matteo Rocchi viole
Vladimir Bogdanovic, Elide Sulsenti violoncelli)

Così come hanno inaugurato la stagione, i Solisti della Filarmonica sono chiamati anche per il concerto di chiusura della stagione della Filarmonica al Teatro Argentina, dando appuntamento al prossimo anno, al quale saranno affidati nuovi concerti.

Per il concerto conclusivo sono in programma il Sestetto n. 1 in si bemolle maggiore op. 18 di Johannes Brahms e l’Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20 di Felix Mendelssohn.

Risale al 1860 la prima composizione in programma, di un Brahms ventinovenne alle prese con la sua prima grande partitura di musica da camera, in cui dimostrò piena padronanza dei propri mezzi, realizzando un lavoro fresco, amabile e di grande cantabilità.
Felix Mendelssohn ha soli 16 anni quando, nel 1825, compone l’Ottetto op. 20, grazie a un precoce talento e allo stimolante ambiente berlinese. Si tratta dunque di un lavoro giovanile, ma anche di un capolavoro di musica da camera che vede impegnata un’inedita formazione di 4 violini, 2 viole e 2 violoncelli, fra scrittura di complessità polifonica, in cui ogni strumento è importante quanto gli altri, e un respiro sinfonico.