FILIPPO GORINI
Beethoven e Schubert: le ultime Sonate (III concerto)
Teatro Argentina
giovedì 18 marzo 2027 ore: 21:00
Filippo Gorini, pianoforte
Musiche di Beethoven, Jockel e Schubert
Ludwig van Beethoven
Sonata per pianoforte n. 30 in mi maggiore op. 109
Franz Schubert
Sonata per pianoforte in la maggiore D. 959
Oscar Jockel
Nuova composizione
Prima esecuzione italiana
Artista in residenza presso l’Accademia Filarmonica Romana nel triennio 2025-27, Filippo Gorini torna al Teatro Argentina per il terzo e ultimo recital del suo progetto che ha visto nell’arco di tre stagioni l’esecuzione delle ultime Sonate di Beethoven e Schubert affiancate a nuove esecuzioni (nel 2025 alcuni Játékok di Kurtág ancora mai eseguiti in Italia, nel 2026 è stata la novità Piano Sonata della brasiliana Michelle Agnes Magalhães).
Quest’anno, nel programma del recital, troveremo oltre alla novità in prima esecuzione italiana del tedesco Oscar Jockel. la Sonata n. 30 op. 109 di Beethoven e la Sonata D 959 di Schubert. L’op. 109 composta nel 1820, è la prima del gruppo delle ultime tre sonate pianistiche di Beethoven, in cui già si definiscono nel modo più evidente taluni connotati del cosiddetto “terzo stile”, ovvero, per dirla con le parole di Roman Vlad “l’assoluta libertà fantastica che trascende i limiti della tradizionale forma-sonata”. Venne invece scritta nel 1828, poche settimane prima della morte del suo autore, la Sonata D 959 di Schubert, la penultima per pianoforte. È un’opera di altezza sublime e di grande espressività che alterna soluzioni armoniche audaci e sorprendenti melodie liriche dal carattere nobile e sereno.