I SOLISTI DELLA FILARMONICA: MAHLER QUARTA SINFONIA
Teatro Argentina
giovedì 5 novembre 2026 ore: 21:00
Ensemble I Solisti della Filarmonica, orchestra da camera
Désirée Giove, soprano
Sieva Borzak, direttore
Musiche di Gustav Mahler
I Solisti della Filarmonica
Bianca Fiorito flauto (con piccolo)
Elisa Tosca De Angelis oboe (con corno inglese)
Aron Chiesa clarinetto in si bemolle (con clarinetto in la)
Lucia Nardacci clarinetto basso in si bemolle
Davide Carbonare fagotto
Gabriele Gregori corno
Flavio Tanzi, Luca Caliciotti percussioni
Samuele Telari fisarmonica
Fabio Fornaciari pianoforte
Misia Iannoni Sebastianini primo violino
Gloria Santarelli secondo violino
Martina Santarone viola
Vladimir Bogdanovic violoncello
Francesco D’Innocenzo contrabbasso
Gustav Mahler
Sinfonia n. 4 in sol maggiore
(trascrizione per orchestra da camera
e soprano solo di Klaus Simon, 2007)
L’inaugurazione di Stagione 2026-27 apre il nuovo progetto dei Solisti della Filarmonica. La storia della Filarmonica ricorda già una formazione con lo stesso nome, quella voluta da Giuseppe Sinopoli nel 1993 per costituire un complesso di musicisti italiani legato all’istituzione e destinato a esplorare soprattutto il repertorio della Vienna dei primi decenni del Novecento. Una realtà durata per oltre un decennio che ha segnato la storia della Filarmonica portando alla luce un repertorio ancora poco conosciuto.
Il progetto che nasce ora è qualcosa di diverso, ma che si lega all’idea di Sinopoli nel creare un forte legame fra i musicisti e la Filarmonica. I nuovi Solisti sono interpreti italiani delle più recenti generazioni che si sono affermati a livello internazionale e che hanno animato le ultime stagioni della Filarmonica, ancora giovani talenti. Ora sono diventati prime parti di orchestre internazionali, solisti affermati, membri di premiate formazioni da camera, vincitori di concorsi internazionali.
Il direttore italo-russo
Sieva Borzak dirige la nuova formazione al suo debutto nella
Quarta Sinfonia di
Mahler nella trascrizione per orchestra da camera e soprano solo di Klaus Simon (voce solista Désirée Giove).
Composta a Vienna nel 1900, la Quarta Sinfonia fa da cerniera tra la produzione sinfonica degli anni Novanta dell’Ottocento e quella della decade successiva. In essa ricorrono molti elementi che caratterizzano la musica mahleriana: la pluralità e la mescolanza di stili, l’ironia, la sovrapposizione di stati d’animo contrastanti e le brusche svolte espressive, lo slancio ideale e l’abbattimento disperato, l’esaltazione utopica e l’angoscia della sconfitta, l’incombenza della morte.